Calcolo cali ed eccedenze

La procedura consente il confronto fra i quantitativi riportati dalla misura fatta direttamente dai serbatoi di stoccaggio del prodotto energetico, con quelli riportati nel suo registro di carico/scarico.

Il confronto stabilirà se c’è un calo o un eccedenza di prodotto. Seguendo le indicazioni ben sintetizzate nel prontuario di calcolo del calo/eccedenza pubblicato da AssoPetroli , sarà riportato il relativo calo/eccedenza consentito e di conseguenza sarà possibile stabilire se il calo/eccedenza riportato è nei limiti di legge.

Parametri di calcolo cali/eccedenze

Questi elencati di seguito sono i parametri richiesti ai fini del calcolo:

  • Data Misura: dove indicare la data della misura effettuata nei serbatoi del prodotto. La stessa sarà indicata come riferimento anche per il calcolo delle giacenze riportate nel registro di carico/scarico corrispondente.
  • Registro: selezionare il registro di carico/scarico del prodotto, scegliendo dalla tabella dei registri. Per consentire il calcolo del calo/eccedenza consentito, il registro e il suo codice accisa di riferimento devono riportare nelle loro schede le seguenti informazioni:
    • Tipo Prodotto: da scegliere fra un elenco di prodotti energetici classificati
    • Periodo: composto da data inizio (“dal”) e data fine (“al“), corrisponde al periodo di esercizio finanziario del registro, in particolare è necessaria soprattutto la data di inizio.
    • Tipo Licenza: abbinata al codice accisa di riferimento del registro
    • Capacità in Mc: capacità di stoccaggio in Metri Cubi, abbinata al codice accisa, è necessaria per stabilire il criterio di calcolo del calo/eccedenza consentito di alcuni prodotti (ad esempio le benzine)
  • Densità media: del prodotto, composta sia da densità ambiente che densità a 15°C, viene proposta la media delle densità riportate sulle schede di ogni prodotto che fa capo al registro. Ma può essere impostata liberamente.
  • Misurati: in questa sezione va inserito il quantitativo misurato nei serbatoi alla Data Misura indicata. E’ possibile indicare il quantitativo espresso in ognuna delle tre unità di misura disponibili (Lt Ambiente, Lt a 15 °C oppure Kg), i quantitativi nelle altre UdM saranno automaticamente ricalcolati sulla base delle densità ambiente e a 15°C inserite nella sezione Densità Media.

Risultati

Sulla base dei parametri inseriti la procedura effettuerà i seguenti calcoli:

  • Dal registro: in questa sezione sono indicati i quantitativi riportati sul registro di carico/scarico alla data misura espressi nelle tre unità di misura (LT ambiente / KG / LT a 15°C). Il pulsante a margine consente la consultazione del registro per i effettuare i dovuti controlli.
  • Calo/Eccedenza Rilevato: in questa sezione sono indicati il calo (o l’eccedenza) rilevati. Il calcolo viene effettuato confrontando i quantitativi misurati ai serbatoi con quelli riportati nel registro alla data misura. Nel calcolo si tiene conto anche di eventuali movimenti di calo (scarichi con causale “007”) o di eccedenza (carichi con causale “106”) già inseriti in precedenza fra i movimenti del registro nel periodo compreso fra la data di inizio e la data di misura. Il calo/eccedenza rilevato è riportato solo nell’ unità di misura prevista nel prontuario in base a prodotto e codice accisa. Alcuni sono in peso (KG) e altri in LT a 15°C. Il pulsante a margine consente di ottenere informazioni sul criterio di calcolo adottato.
  • Calo/Eccedenza Consentito: in questa sezione sono indicati il calo (o l’eccedenza) consentiti. Il dato è calcolato in base ai criteri riportati nel prontuario, ed è riportato solo nell’ unità di misura prevista nel in base a prodotto e tipo codice accisa. Alcuni sono in peso (KG) e altri in LT a 15°C. Il pulsante a margine consente di ottenere informazioni sul criterio di calcolo adottato.
  • Rimanenza/Superamento Limiti: In questa sezione riepilogativa viene indicata in alternativa la:
    1. Rimanenza: se il calo/eccedenza rilevato è inferiore a quello consentito sarà riportata la quantità ancora disponibile, calcolata dalla differenza fra il consentito e il rilevato.
    1. Superamento Limiti: se il calo/eccedenza rilevato è superiore a quello consentito sarà riportata la quantità di sforamento del limite consentito, calcolata dalla differenza fra il rilevato e il consentito.