Con la Determinazione Direttoriale Prot. 0591323 del 16/09/2025, l’ADM comunica la proroga al 1° gennaio 2027 della scadenza all’obbligo di DAS elettronico nazionale ed eAD.
Avevamo parlato della precedente proroga e delle ragioni che l’avevano resa necessaria in questo articolo (>>LINK>>) e proprio in questi giorni erano attese le istruzioni da parte dell’Agenzia delle Dogane per poter partire con l’obbligo previsto, fino a ieri, per il 1° novembre 2025.
Con questa nuova proroga quindi, l’obbligo viene differito al 1° gennaio 2027 e tra le categorie interessate ricordiamo essere presenti:
- Licenze Alcolici
- Licenze Lubrificanti e Bitumi
- Consegne non predeterminate di GPL
Proroga della decorrenza dell’obbligo di presentazione dell’e-DAS nazionale
- La decorrenza dell’obbligo di presentazione in forma esclusivamente telematica dell’eDAS nazionale, per i trasferimenti nel territorio dello Stato dei prodotti assoggettati diversi da quelli di cui all’articolo 1, comma 1, della determinazione direttoriale protocollo n. 285111/RU del 27 giugno 2022, nonché dei prodotti assoggettati condizionati, è differita al 1° gennaio 2027.
Proroga della decorrenza dell’obbligo di presentazione dell’e-AD per oli lubrificanti e bitumi
La decorrenza dell’obbligo di presentazione in forma esclusivamente telematica del
documento di accompagnamento (e-AD) previsto per la circolazione in sospensione dei
prodotti soggetti alle altre imposizioni indirette previste dal TUA è differita al 1°
gennaio 2027.
Ma in cosa consiste l’obbligo ormai differito a gennaio 2027?
Oltre all’adozione dell’eDAS, i soggetti che movimentano lubrificanti dovranno adeguarsi anche alle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2025
In particolare si fa riferimento all‘articolo 25, comma8, del Testo Unico Accise (TUA) che è stato modificato per estendere l’obbligo di circolazione dei prodotti energetici con e-DAS, precedentemente limitato alle quantità inferiori o uguali a 1000 kg, a tutti i prodotti energetici assoggettati ad accisa.
Attualmente, i lubrificanti sono esenti dall’emissione del DAS per quantitativi inferiori ai 1000 kg, ma dal 1° gennaio 2027, con l’obbligo di emissione eDas, questa soglia verrebbe eliminata.
Nella pratica quindi:
- La movimentazione di lubrificanti, anche sotto i 1000 kg, dovrà poi essere accompagnata da eDAS
- Le operazioni di acquisto saranno accompagnate dalla ricezione di eDAS e sarà obbligatorio inviare il Rapporto di Ricezione entro la giornata.
Criticità: trasporto della merce da parte del cliente privato.
Un punto particolarmente critico riguarda le vendite dirette a clienti privati presso il deposito. Attualmente infatti, il privato può acquistare confezioni di lubrificante e trasportarle autonomamente.
Con l’utilizzo del DAS elettronico, il sistema prevede che il trasportatore indicato nel tracciato debba obbligatoriamente possedere una Partita IVA. In caso contrario, il tracciato non viene validato correttamente (esito negativo DRAFT DAS).
Questo rappresenta un problema per tutte quelle realtà che vendono prodotti soggetti ad accisa a soggetti privati, quindi senza Partita IVA, i quali si occupano del trasporto con mezzi propri.
Questa è solo una delle criticità operative che dovranno essere risolte prima della nuova scadenza di gennaio 2027.
